22 maggio 2019

Preghiere e culto


L'anno liturgico cattolico
 Ã¨ tradizionalmente scandito
 dalla preghiera rivolta 
a un qualche protagonista
della fede. 

  • Gennaio: mese di preghiera e culto rivolto al Bambino Gesù.
  • Febbraio: mese di preghiera e culto rivolto allo Spirito Santo Dio.
  • Marzo: mese di preghiera e culto rivolto a San Giuseppe.
  • Aprile: mese di preghiera e culto rivolto alla Divina Misericordia.
  • Maggio: mese di preghiera e culto rivolto a Maria Santissima Madre di Dio.
  • Giugno: mese di preghiera e culto rivolto al Sacro Cuore di Gesù Cristo Dio.
  • Luglio: mese di preghiera e culto rivolto al Preziosissimo Sangue di Gesù.
  • Agosto: mese di preghiera e culto rivolto al Padre Dio.
  • Settembre: mese di preghiera e culto rivolto ai Santi Angeli di Dio.
  • Ottobre: mese di preghiera e culto rivolto al Santo Rosario.
  • Novembre: mese di preghiera e culto rivolto alle Anime dei defunti.
  • Dicembre: mese di preghiera e culto rivolto alla Vergine Immacolata e al Santo Natale.
 
(fonte Wikipedia)


11 maggio 2019

Lillà


🎶 Aveva una casetta piccolina
 in Canadà, con vasche, pesciolini, 
e tanti fiori di lillà.
E tutte le ragazze che passavano di là
dicevano:
 “Che bella la casetta in Canadà!” 🎶

... è un brano presentato
 al Festival di Sanremo nel 1957,
 canticchiato in modo gioioso 
da adulti e piccini.



I Lillà, appunto, sono arbusti rustici e vigorosi a foglia caduca, si presentano come un cespuglio molto ramificato oppure coltivati ad alberello.
Sono originari dell'Asia, diffusi poi, da millenni, in gran parte dell'Europa e del Mediterraneo. In Italia si possono trovare soprattutto nei parchi e nei giardini come siepi, boschetti fioriti, gruppi isolati,  sia nella varietà a fiori bianchi, sia a fiori violetto in varie tonalità, con foglie a forma di cuore.


La specie più comune del genere è
il lillà comune (Syringa vulgaris) con una fioritura primaverile, abbondante, di fiori semplici o doppi, riuniti in grappoli a forma piramidale. Il profumo è inconfondibile,  inebriante e molto gradevole.

"Un tempo era coltivato a fini terapeutici: per sedare gli stati febbrili, decongestionare le vie respiratore e lenire i dolori di stomaco, sottoforma di infuso; per alleviare e combattere i reumatismi e dolori muscolari di varia natura, dall'olio ricavato dalla macerazione dei fiori.


L'olio essenziale di lillà nell'acqua da bagno aiuta a riequilibrare la psiche alleviando l'ansia e sciogliendo la tensione.
Dal lillà si ricavano, inoltre, essenze aromatiche e profumi.


C'è una leggenda dove si narra che le Fate amassero circondarsi di fiori di Lillà e che lo piantassero dove credevano si nascondesse il male; così come, secondo  alcune tradizioni popolari, piantare un albero di lillà, o comporre mazzetti, erano utili per purificare un luogo contaminato da presenza oscure; da luoghi e case al fine di restaurare la serenità e la pace.



I lillà essendo fiori particolarissimi e belli, con i numerosi fiorellini a quattro petali, conferiscono un aspetto incantevole e romantico ad ogni composizione. Quelli di colore bianco sono molto richiesti per la composizione di addobbi floreali nelle cerimonie nuziali e nei battesimi.


Nel linguaggio dei fiori, 
il lillà esprime 
un significato diverso 
a seconda del colore. 

Il lillà bianco indica la purezza, 
l’innocenza giovanile,
 la verginità e la fanciullezza. 
Il viola significa l'innamoramento, 
l'amore passionale e palpitante.
Il colore rosa rappresenta 
l’emozione dell’incontro 
tra due innamorati.


In alcuni paesi del mondo, 
però,
donare fiori di lillà viola 
può voler significare
 l'intento di rompere
 il fidanzamento o quel legame.