30 dicembre 2013

IO DONNA




IO DONNA

  • Non leggo le istruzioni. Schiaccio tutti i pulsanti  finché funziona.
  • Non ho bisogno di alcol per essere imbarazzante. Mi riesce anche senza!
  • Se fossi un uccello saprei  già a chi cagare addosso!
  • Non sono bisbetica, sono emozionalmente flessibile!
  • Le parole più belle del mondo? “Vado a fare shopping ”.
  • Non ho difetti. Sono “ effetti speciali "!
  • Le donne devono avere l’aspetto di DONNE, non di ossa rivestite!
  • Non è ciccia! È superficie eroticamente utilizzabile.
  • Perdonato e dimenticato ?  Non sono Gesù e non ho l’Alzheimer!
  • Noi donne siamo angeli e se ci rompono le ali continuiamo a volare ... su una scopa! Perché siamo flessibili.
  • Quando Dio ha creato gli uomini ci ha promesso che uomini ideali li avremmo trovati ad ogni angolo e poi ... ha fatto la terra rotonda.
  • Sulla mia lapide deve essere inciso: “Non fare quella faccia, anch’io avrei preferito essere stesa in spiaggia!”

E  già.  
NOI DONNE siamo uniche !!!
Manda questo messaggio a donne fighe e allegre (come te)
e succederà come al solito niente. 
Ma almeno le fai ridere !



"Dipingere una donna 
significa possederla

diceva 
Amedeo Modigliani.

Pittore conosciuto per gli inconfondibili ritratti femminili, Amedeo Clemente Modigliani nacque a Livorno nel 1884 e morì a Parigi nel 1920, giovanissimo, causa l’alcolismo e una salute cagionevole.
È sepolto nel cimitero parigino Père Lachaise insieme a Jeanne Hébuterne, pittrice, sua musa e grande amore.




15 dicembre 2013

L’incantevole vetrina di “Decorando”


L’incantevole vetrina di “Decorando”.
Tutta rosa per questo Natale.
A Porto d’Ascoli in via Mare 234 
potrete trovare oggettistica,
accessori di arredo, mobili shabby,
articoli da regalo, bomboniere e altro
tutto scelto dalla titolare 
con particolare gusto e raffinatezza
per dare un tocco di romanticismo 
alle vostre case
 ... e per sognare.








13 dicembre 2013

Cosa c’è di più bello, magico, caldo e accogliente di un camino addobbato ...




















Cosa c’è di più bello, magico, 
caldo e accogliente 
di un camino addobbato con ghirlande, 
bacche, agrifogli, 
candele, luci e decorazioni varie 
per vivere l’atmosfera del Natale?

Tutto categoricamente rosso e oro 
per un Natale tradizionale 
... molto tradizionale. 
Il concetto del Natale 
resta sempre il rosso e l’oro. 
Considerando il Natale 
dei nostri tempi, Ã¨ ovvio. 
Il Natale del consumismo, 
dell’opulenza, della sfarzosità 
sulla via del modello americano. 
Il Natale di oggi che visto 
con questa ottica
 ci appare come una favola, 
dove ci addentriamo trascinati 
da uno schema 
a cui è impossibile sottrarsi. 
Trafelati per il gran da fare 
e preoccupati del denaro 
che manca,
 magari poco, magari meno ma ... 
il Natale è il Natale!

E così come ogni anno 
il tutto si ripete. 
E la favola del Natale ritorna 
e, come al solito, 
ci distoglie dal vero significato 
di questa festa
 il ricordo della nascita di Gesù,
oltretutto avvenutà in una condizione 
e modalità di estrema povertà.  
 Ma penso che il buon Dio
 non ci condanni per questo. 
La sua condanna è rivolta 
invece al nostro 
non senso della misura. 
L'ostentazione e lo spreco, 
non è altro che 
un atteggiamento ignobile 
verso chi non può.

Ma non sempre la felicità 
è dentro la ricchezza, 
lo sfarzo e il poter realizzare
qualsiasi desiderio.

Mi ripeto spesso:
“La serenità spesso alberga 
nelle piccole cose. 
Ma la serenità è diventata 
cosa rara, 
per cui “Grande” è colui 
che l’ha trovata nonostante tutto”.

Anche se queste immagini 
riescono a trasportarmi 
in un mondo incantevole 
e straordinario, 
anche se resterei ore ed ore 
a fantasticare 
davanti a questi scorci 
di case bellissime, 
dovrò accontentarmi 
del mio Natale. 
Un Natale più sobrio, 
in una casa comune, 
ma pur sempre “ la mia casa”. 
E per questo “ Grazie mio Dio”.