4 luglio 2017

Viola del pensiero

Il nome non è altro che la traduzione locale della parola francese pensée, pensiero: si usava infatti inviare questi fiori per essere ricordati dalle persone più care. 
Le piccole piante vellutate che coltiviamo nelle nostre bordure estive furono ottenute per la prima volta dalla viola selvatica, che Shakespeare spesso citava. 

Si riteneva che questo piccolo fiore dall'espressione sorridente fosse un filtro d'amore, e fu lui a far innamorare Titania di un asino nel Sogno di una notte di mezza estate.





31 maggio 2017

William-Adolphe Bouguereau


William-Adolphe Bouguereau
pittore francese
(La Rochelle, 30 novembre 1825 – 

La Rochelle, 19 agosto 1905),
dimostrò, fin da piccolo, 

un particolare talento per la pittura,
e lunga e riuscita 

è stata la sua carriera 
come pittore accademico.
Molte sono le opere.
Soggetti classici, mitologici, allegorici.
Scene romantiche 

e campestri.
Un mondo colmo di serenità.
Angeli, bambini, madri.
Nudi di donna.


Non apprezzava i dipinti 
degli "Impressionisti"
in quanto li riteneva
“abbozzi non finiti".
Lui che nei sui dipinti
ha elargito immagini
riproducenti la vita reale,
seppur idilliaca,
è uno dei più interessanti pittori 
realisti del XIX secolo.
“Io accetto e rispetto 
ogni scuola di pittura 
che abbia alla base
 un sincero studio 
della natura, 
la ricerca della verità 
e della bellezza.
Così per i mistici, 

gli impressionisti, 
i puntinisti, etc.,
[ma] io non vedo le cose 

allo stesso modo 
in cui le vedono loro.
Questa è la sola ragione 

per cui io non mi lego a loro."


Autoritratto

Il libro delle favole

Preghiera

Il canto degli angeli

Canzoni di primavera

Vergine dei gigli

Madonna delle rose

Amore e Psiche, bambini

Nascita di Venere

Il ritorno della primavera

L'invasione

Giovanetta che difende da Eros

Fardello gradevole

La lezione difficile

Un pò di moine

Bambino con fiori

Bambina infreddolita

La giovane pastorella

Bagnante

Biblis

L'onda



18 aprile 2017

Un bianco bouquet…




Per la sposa di primavera,
un bouquet candido e raffinato.
















E ... perchè no, 
con un tocco di rosa...


31 marzo 2017

"La notte nell'isola"

Da Pablo Neruda,
poeta cileno
(1904-1972),
una delle tante romantiche 
e profonde poesie
che amo.

 

Tutta la notte ho dormito con te
vicino al mare nell'isola
eri selvaggia e dolce
tra il piacere e il sonno
tra il fuoco e l'acqua
Forse assai tardi 

i nostri sogni
si unirono nell'alto 

o nel profondo
In alto come i rami 

che muove
uno stesso vento
in basso come rosse radici
che si toccano.
Forse il tuo sogno
si separò dal mio
e per il mare oscuro
mi cercava come prima
come quando non esistevi
quando senza scorgerti
navigai al tuo fianco
e i tuoi cercavano 

ciò che ora
pane, vino, amore e collera
ti do a mani piene.
Perché tu sei la coppa che
attendeva i doni 

della mia vita.
Ho dormito con te tutta la notte
mentre l'oscura terra gira
con vivi e con morti
e svegliandomi d'improvviso
in mezzo all'ombra
il mio braccio circondava
la tua cintura
nè la notte
nè il sonno
poterono separarci.
Ho dormito con te
e svegliandomi la tua bocca
uscita dal sonno
mi diede il sapore di terra
d'acqua marina
di alghe
del fondo della tua vita
e ricevetti il tuo bacio
bagnato dall'aurora
come se mi giungesse
dal mare che ci circonda.
  



29 marzo 2017

Gli Amish: una comunità d’altri tempi



Le nostre giornate sono scandite 
da consuetudini, 
impegni, progetti, comodità,
 ma anche affanni e problematiche, 
tipici della nostra era 
e della nostra cultura. 

E forse non ci rendiamo conto 
che la vita di molti altri popoli, 
o tribù, 
sia diversa da quella 
che noi viviamo. 
Per scelta o per dovere. 
Al meglio o in modo peggiore. 
Dipende dai punti di vista. 
Non è detto che la nostra 
posizione sia la migliore. 

Prendiamo, per esempio, 
gli Amish. 
Oltre a sembrare 
fuori luogo e fuori tempo, 
e di una rigidità 
fuori dal comune,
 Ã¨ molto interessante 
conoscere la loro vita.




Da: it.wikipedia.org/wiki/Amish

…”Gli Amish vestono fuori dal tempo. Gli uomini portano il cappello e vesti scure, dal taglio semplice, prive di cerniere lampo e in parte anche di bottoni. I calzoni hanno fondo largo e orlo alto, per motivi di praticità e per motivi di modestia. 
A partire da quando si sposano portano la barba, come chiede la Bibbia ma non i baffi, che associano con la vita militare e i suoi disvalori di violenza.
Le donne hanno abiti privi di ornamenti e dalle maniche lunghe, con grembiuli e cuffiette che coprono i capelli, che non tagliano mai. Se sono nubili hanno cuffie  nere, se sposate cuffie bianche. 
La gonna del vestito è lunga a metà gamba per essere modesta e pratica al tempo stesso. Il vestiario non è un vezzo, ma il segno tangibile dell'appartenenza alla comunità e alle sue regole, non dissimile dall'abito di una suora od un frate.
Nessuna donna porta gioielli. In generale nessun Amish porta oggetti vanitosi e superflui. 
Lo stile è quello di un tardo 1800 semplificato e votato ai molti lavori pratici che svolgono: privi di ausili elettrici, infatti, ogni incombenza viene svolta con un duro lavoro manuale, alleviato dall'aiuto che la comunità è sempre pronta a dare a chiunque ne necessiti.”…




12 febbraio 2017

Ritratti di donne bellissime del 1800


Donna Amalia de Llano
Figura di primo piano
 nella vita culturale 
di Madrid
1853
Federico de Madrazo


Elizabeth Wethered Barringer
Moglie di Daniel Moreau Barringer
(politico del Congresso 
degli Stati Uniti-Nord Carolina)
1852
Federico de Madrazo

 
Madame Barbe de Rimsky-Korsakov
Nata da una ricca 
e nobile famiglia russa
Bella, divenne regina indiscussa 
di balli e vita di corte,
 a Parigi
1864
Franz Xaver  Winterhalter


 Eugenia de Montijo
Imperatrice di Francia 
Moglie di Napoleone III
1849
Franz Xaver Winterhalter


Sofia - duchessa e principessa reale 
di Baviera
arciduchessa d'Austria
Donna intelligente 
e alquanto ambiziosa, 
abile nel gestire 
le relazioni estere,
dedita totalmente al bene
della dinastia Asburgica 
e dell'Impero Austriaco.
Madre dell'imperatore 
Francesco Giuseppe I d'Austria
(marito di Elisabetta 
di Baviera - Sissi)
1832
Joseph Karl Stieler

Amalia Von Schintling
Morta di tubercolosi 
all'età di 19 anni,
subito dopo la realizzazione 
di questo ritratto.
Fa parte della collezione 
di 36 ritratti
delle più belle donne 
appartenenti alla nobiltà 
e borghesia
di Monaco di Baviera.
I dipinti voluti da Ludwig I
(per lo più dal pittore di corte 
Joseph Karl Stieler),
sono raccolti nel Castello 
di Nymphenburg: 
"Galleria delle bellezze".
1831
Joseph Karl Stieler


Auguste Strobl
Figlia di un capo contabile tedesco,
per la sua bellezza ammirata 
da Ludwig I.
Dipinto della collezione 
"Gallerie delle bellezze"
1827 - seconda versione 
preferita da Ludwig I
Joseph Karl Stieler



Jane Elizabeth Digby
Aristocratica inglese, 
molto bella e ammirata.
Condusse vita avventurosa 
e piuttosto scandalosa 
per i suoi tempi
(quattro mariti, 
numerosi amanti...)
1831
Joseph Karl Stieler


Juliette - Madame Récamier
Famosa nei salotti di Francia, 
donna di straordinario charme 
e bellezza
                          1800                            
 Jacques-Louis David  
  

Elisabetta  di Baviera
Imperatrice d’Austria
1865
Franz Xaver Winterhalter


Eugenia de Montijo
 tra le sue dame di corte
1855
Franz Xaver Winterhalter