11 giugno 2022

"Nessun guru..." di Tiziano Terzani


Nessun guru, saggio o maestro può indicarci la via da seguire per la nostra vita.
Non lo troveremo in nessun luogo del mondo, nemmeno nella foresta più sperduta. 
Il vero maestro è dentro di noi, è la nostra coscienza morale, la nostra luce interiore che può guidare i nostri comportamenti nel mondo e nella società.



7 giugno 2022

L'altezza è metà bellezza

 "L'altezza è metà bellezza"
dice un proverbio.
Misurare la bellezza in centimetri 
è però davvero riduttivo.

Donne "bassine" proporzionate, aggraziate,
donne che sembrano bambole,
nulla tolgono a donne altissime 
che a volte, oltretutto, 
sembrano pali...

In ogni caso, al di là della statura,
è il viso che ha un ruolo importante.
Bellissimi visi non fanno 
che valorizzare l'insieme.
E cosi una donna di bassa statura 
diventa quella che si dice
"una venere tascabile".

Sono poi molti gli uomini 
che vanno pazzi
per le donne "basse".

Qui di seguito 
una piccola carrellata di 
magnifiche donne 
che non superano i cm 1,60.
Piccole, bellissime,
talentuose e molto famose.

Tutto per sfatare un mito!

Elizabeth Taylor 

Ariana Grande 

Emma Roberts 

Hilary Duff 

Kylie Minogue

Rachel Bilson 

Reese Witherspoon 

Salma Hayek

Shakira

Christina Aguilera 

Avril Lavigne 

Mary Kate & Ashley Olsen

Kim Kardashian 

Eva Longoria

Nelly Furtado 

Lady Gaga 

Hayden Panettiere

Jada Pinkett Smith

Jennifer Love Hewitt 



5 giugno 2022

"Io fiorisco per me" di Arthur Schopenhauer


Trovai un fiore di campo, ammirai la bellezza e la perfezione di tutte le sue parti, ed esclamai: "Ma tutta questa magnificenza, in questo fiore e in migliaia di fiori simili, splende e fiorisce non contemplata da alcuno, anzi spesso nessun occhio la vede". 

Il fiore rispose: "Stolto! tu credi che io fiorisca per essere visto? Io fiorisco per me e non per gli altri, fiorisco perché questo mi piace: nel fatto che fiorisco e sono consiste appunto la mia gioia e la mia voluttà".

Arthur Schopenhauer


3 giugno 2022

"Il genio della massa" di Charles Bukowski


C’è abbastanza perfidia, odio, violenza, 
assurdità nell’essere umano medio 
per rifornire qualsiasi esercito in qualsiasi giorno.

E i migliori assassini sono quelli che predicano la vita
E i migliori a odiare sono quelli che predicano l’amore
E i migliori in guerra – in definitiva – sono quelli che predicano la pace

Quelli che predicano Dio hanno bisogno di Dio
Quelli che predicano la pace non hanno pace
Quelli che predicano amore non hanno amore

Attenti ai predicatori
Attenti ai sapienti
Attenti a quelli che leggono sempre libri
Attenti a quelli che o detestano la povertà
o ne sono orgogliosi
Attenti a quelli che sono sempre pronti ad elogiare
poiché hanno loro bisogno di elogi in cambio
Attenti a quelli pronti a censurare
hanno paura di quello che non sanno
Attenti a quelli che cercano continuamente
la folla; da soli non sono nessuno
Attenti agli uomini comuni alle donne comuni
attenti al loro amore,
Il loro è un amore comune
che mira alla mediocrità

Ma c’è il genio nel loro odio
c’è abbastanza genio nel loro odio per ucciderti
per uccidere chiunque.
Non volendo la solitudine
non concependo la solitudine
cercheranno di distruggere tutto ciò
che si differenzia da loro stessi.
Non essendo capaci di creare arte
non capiranno l’arte.
Considereranno il loro fallimento, come creatori,
solo come un fallimento del mondo intero.
Non essendo in grado di amare pienamente
considereranno il tuo amore incompleto
e poi odieranno te
e il loro odio sarà perfetto.

Come un diamante splendente
Come un coltello
Come una montagna
Come una tigre
Come cicuta

La loro arte più raffinata.


2 giugno 2022

"Le persone non si accorgono" di Laura Messina


"Le persone non si accorgono che ti perdono. Non si accorgono del fatto che avevi bisogno di una parola che non è stata detta, di un'attenzione che non ti è stata rivolta, di un gesto che, in un certo momento, sentivi indispensabile ma non è stato fatto.

Le persone non si accorgono che ti perdono quando ti rimandano ad un altro momento, a quando avranno più tempo o cose meno importanti da fare, quando non ascoltano il tuo silenzio, quando non comprendono che avresti bisogno di presenza, di conforto, di calore anche se non chiedi mai e loro non fanno domande.

Le persone non si accorgono che ti perdono quando, anche per piccole cose, tradiscono la tua fiducia, ti lasciano ad aspettare, ti mettono davanti altre cose, altre persone, non danno importanza a ciò che dici o a ciò a cui tieni, non ti chiedono mai come stai e non si preoccupano per te, dando per scontato che tanto tu ce la farai, qualunque cosa accada. 

Le persone non si accorgono che ti perdono quando non dimostrano ciò che provano, non manifestano di tenerci a te, non ti dicono mai che ti vogliono bene e che sei davvero importante, quando ti fanno sentire una qualunque nelle loro vite, una che potrebbe anche non esserci.

Le persone non si accorgono che ti perdono, che per tante piccole mancanze, per tanti piccoli vuoti, per tante piccole disattenzioni, per tante piccole dimenticanze, ogni giorno sei sempre più lontana e non riesci nemmeno a spiegare perché, non è mai il singolo episodio, è come ti senti diversa ogni volta, è come ti senti più sola. 

Le persone si accorgono di averti persa solo quando già è successo."


31 maggio 2022

Antica leggenda Zen


Un giorno una persona salì sulla montagna dove viveva un eremita; lo incontrò mentre stava meditando e gli chiese: Cosa stai facendo in solitudine?
Lui rispose: Ho molto lavoro da fare.
Come puoi avere così tanto da fare? 
Non vedo niente qua intorno.
Devo addestrare due falchi e due aquile, rassicurare due conigli, disciplinare un serpente, motivare un asino e domare un leone.
E dove sono tutti questi animali che non vedo?
Li ho dentro.
I falchi sono lanciati su tutto ciò che mi viene presentato e io, nel bene o nel male, devo addestrarli a lanciarsi sulle cose buone. 
Sono i miei occhi.
Le due aquile con i loro artigli fanno male e distruggono, e io devo insegnare loro a non fare male.
Sono le mie mani.
I conigli vogliono andare dove vogliono, non vogliono affrontare situazioni difficili, e io devo insegnare loro ad essere calmi anche se c’è sofferenza o ci sono ostacoli dove inciampare. 
Sono i miei piedi.
L’asino è sempre stanco, testardo, non vuole mai portare il suo carico.
È il mio corpo
Il più difficile da domare è il serpente. E sebbene sia rinchiuso in una forte gabbia, è sempre pronto a mordere e avvelenare chiunque si avvicini. Devo disciplinarlo.
È la mia lingua.
Ho anche un leone, orgoglioso e vanitoso. Pensa di essere il re ed io devo domarlo.
È il mio ego.
Come vedi, amico mio, ho molto lavoro da fare. 
E tu, a cosa stai lavorando?


30 maggio 2022