9 marzo 2012

Non vedo, non sento, non parlo.



È così che dovremmo essere 
per il nostro uomo.
Come questi angioletti.
Un essere spirituale che 
non vede, non sente, non parla.

In poche parole:

Una che non vede:
 il disordine che lascia in giro
lo sguardo annoiato
la voracità nel mangiare
lo stare spaparacchiato sul divano 
con fare stanco quasi avesse combattuto 
con il mondo intero
quell'energia tornata all'improvviso 
per dedicarsi 
al suo passatempo preferito
l'ora tarda di rientro in casa
il fare svenevole alla bella fanciulla
...
Una che non sente:
la sua litigiosità pretestuosa 
per liberarsi delle proprie frustrazioni
la lunga chiacchierata con l'amico (?)
la partita al massimo volume
i rumorini fisiologici
gli elogi a mammà
...
Una che non parla:
quindi non risponde
non rimprovera, non brontola
non borbotta, non ammorba
non commenta
non manda improperi
non... bla bla senza fine
una che non chiede
...
 
E vi pare poco ?