13 giugno 2019

Ho'oponopono


"Rimettere le cose a posto", ecco cosa significa "ho'oponopono", un'antica tecnica psicologica hawaiana.
Rimettere ordine nella propria vita.
Mi dispiace, perdonami, grazie, ti amo” come un mantra per comprendere le ferite subite e il conseguente atto di perdono per ripartire da zero.

La memoria viene così ripulita risolvendo antichi rancori che intrappolano e legano alla sofferenza, lasciando andare pensieri, parole, azioni, malumore, rabbia, collera, esperienze negative, che hanno causato sofferenze e traumi.

L' ho'oponopono è un metodo di pulizia mentale e spirituale, una purificazione che libera dalle paure e dalle preoccupazioni, dai modelli comportamentali distruttivi, dai vecchi principi e modelli che sono di ostacolo alla nostra evoluzione personale e spirituale. 
È il restare attaccati a paure, dubbi, preoccupazioni, e alla coscienza collettiva negativa che ci impedisce di vivere la nostra perfezione.

È quindi necessaria la purificazione dei blocchi presenti nei nostri pensieri, nella nostra struttura cellulare, visto che il pensiero si manifesta nel corpo.
In fondo, anche l'applicazione della "Legge di Attrazione" ha lo stesso obiettivo.

Si parte dal presupposto che ogni cosa è un dono, anche le esperienze più negative, anche quelle che hanno fatto soffrire.
Si abbandonano i sensi di colpa, si è capaci di perdonare gli altri e noi stessi e, ancor più, comprendere che siamo noi i veri responsabili della nostra vita.
Il perdono libera e guarisce. Libertà dal passato, potremmo dire.

Mettere al posto giusto” . 

E la soluzione è introspettiva. Siamo solo noi e il nostro IO.
È in noi che dobbiamo cercare il problema e risolverlo.
È rimettere al centro di tutto se stessi e la propria vita.
È riconoscere che tutto ciò che percepiamo, vediamo, sentiamo ed osserviamo, di bello e di brutto, è stato prodotto da noi e dalla nostra energia che non è altro che un’estensione ed un’espressione dell’energia del cosmo, di cui siamo parte.
Ogni individuo crea la propria realtà e tutti insieme creiamo il “mondo”, man mano che ripuliamo le memorie al nostro interno le stiamo ripulendo anche all’esterno. 

Ogni volta che saniamo una parte della nostra mente, la nostra evoluzione individuale aiuterà anche gli altri.
Pentimento, perdono e gratitudine quindi.

Se abbiamo commesso azioni sbagliate dobbiamo perdonarci ed impegnarci a far sì che tali conseguenze non accadano di nuovo. Se invece abbiamo creato qualcosa di benefico e di positivo dobbiamo esprimere gratitudine e far sì che ciò continui ad accadere.