Solo i poeti ritornano nel luogo dove non hanno mai vissuto
Io, poeta, cammino tra rovine che non ho mai toccato,parlo con voci che il tempo ha sepolto
e sogno città di pietra mai viste
che mi chiamano per nome.
Non ho casa, se non in un ricordo inventato,
non ho terra, se non quella che le parole
hanno sparso come semi nel vento.
Eppure ritorno, sempre ritorno,
là dove il silenzio ha la forma del mio respiro.
C’è un paese che non conosco
e che pure mi abita da sempre.
Ha il sapore dell’acqua di pozzo
che mia madre non mi ha mai dato,
il profilo delle colline
che mio padre ha solo raccontato sottovoce.
Io ritorno nei gesti che non ho vissuto,
nei nomi mai incisi sul mio passaporto,
nelle stanze che sognavo da bambino
quando il mondo era una mappa di nostalgia.
Perché solo i poeti
ritornano nel luogo dove non hanno mai vissuto.
E lì, tra l’ombra e la promessa,
ricompongono se stessi
con la materia fragile dei sogni.
Giuseppe José Russotti
