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5 settembre 2026

Signore Gesù


Signore Gesù,
davanti alle offese del mondo 
spesso ci scopriamo giudici 
degli altri 
e custodi di una fede solo esteriore.
Oggi ti chiediamo perdono.
Perdono per tutte le volte 
che abbiamo difeso i tuoi simboli, 
ma dimenticato 
i tuoi figli più fragili.
Maria, Madre Consolatrice, 
sappiamo che il tuo cuore 
non trema per un gesto 
di vandalismo umano, 
ma piange per l'odio, la guerra 
e la miseria che feriscono la Terra.

Ti chiediamo scusa per quando, 
con il nostro egoismo 
e il nostro silenzio, 
diventiamo complici 
delle brutture del mondo
 e imbrattiamo 
la tua immagine d'amore.

Aiutaci a non cercare 
capri espiatori
 per lavare la nostra coscienza.
Donaci il coraggio 
di un esame di cuore sincero.
Trasforma la nostra indignazione 
in carità operosa, 
la nostra rabbia in preghiera 
e la nostra superficialità 
in una fede viva.

Insegnaci a rimettere Te 
e il bene del prossimo 
al di sopra di ogni potere 
e ricchezza, 
per essere strumenti di pace 
e specchi della tua luce.

Amen

Dal web

1 settembre 2026

Come allora


Torno qui in campagna
nei luoghi 
della mia infanzia.
Torno alle giornate gioiose 
di bambina spensierata 
agli scorci di posti custoditi 
nel cuore.
La mia casa non più mia
fa crescere la nostalgia.
Quanti ricordi tra quelle mura.
L'albero di pero ormai rinsecchito
vive il ricordo di un tempo che fu
quando rigoglioso e importante 
era qui a reggere e guardare
l'instancabile dondolio dell'altalena. 
Dalla vecchia fontana in pietra
sgorga ancora un filo di acqua 
ma ormai è in disuso 
e coperta di muschio. 
Il sentiero verso il boschetto
che costeggia il ruscello 
appare più incolto e ombreggiato.
È il ruscello
che resto a guardare
da me molto amato
per la sua limpida acqua
e il suono dello scorrere esile
tra sassi e discese.
Nell'aria c'è profumo
di legna bruciata
di terra arsa dal sole.
C'è odore di stalla.
Il silenzio è rotto dal canto 
di un gallo
da un cane che abbaia
da un'auto lontana
dal saluto cordiale
di una nonnina seduta nell'aia.
Così come allora.
Ma le grida di bimbi festosi
non riecheggiano più
è il mare che adorano
è lì che vanno a giocare.
Sta facendo buio.
L'aria è tersa e fresca
in queste sere d'estate
così come allora.
Resto qui malinconica
sotto un cielo stellato
ancora a pensare.

R♡
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