28 giugno 2021

"Ubriacatevi" di Charles Baudelaire


Bisogna essere sempre ubriachi.
Tutto sta in questo: 
è l’unico problema. 
Per non sentire l’orribile 
fardello del tempo. 
Del tempo che rompe 
le vostre spalle 
e vi inclina verso la terra,
bisogna che vi ubriachiate 
senza tregua. 
Ma di che? 
Di vino, di poesia o di virtù,
a piacer vostro. 
Ma ubriacatevi. 
E se qualche volta
sui gradini di un palazzo,
sull’erba verde di un fossato,
nella mesta solitudine
della vostra camera, 
vi risvegliate 
con l’ubriachezza 
già diminuita o scomparsa, 
domandate al vento, 
all’onda, alla stella, all’uccello, 
all’orologio, a tutto ciò che fugge,
a tutto ciò che geme, 
a tutto ciò che ruota, 
a tutto ciò che canta, 
a tutto ciò che parla,
domandate che ora è; 
ed il vento, 
l’onda, la stella, l’uccello, 
l’orologio vi risponderanno 
"È l’ora di ubriacarsi! 
Per non essere gli schiavi 
martirizzati del tempo, ubriacatevi; 
Ubriacatevi senza smettere! 
Di vino, di poesia o di virtù, 
a piacer vostro."